Associazione Culturale Amici di Monica - Sito dedicato a Monica Petitta

Aggiornato il : 01/02/2012

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Cinquanta e cinquanta- Poesie della Mamma di Monica Petitta

 
CINQUANTA E CINQUANTA (Pensieri di Marco, Settembre 2005)



Oggi è peggio di ieri

ed è difficile spiegarti l’incomprensibile

ma ho bisogno di te,

nella stessa misura in cui tu ne avevi di me,

noi, figli dello stesso sguardo

espressioni siamesi, fratelli come pochi,

fratelli per tutti, fratelli noi.

 
Tutto non è più niente

e niente è meno di niente,

cambiano i sorrisi e restano le lacrime,

cambia improvviso il copione della mia vita.

E chi se lo aspettava!

È finito il tempo delle gioie,

così pure quello dei dolori,

tutto scivola in un tempo inconiugabile

aspettando che passi: e non passa.

 
Ho perso le emozioni.

Piango a guardarti

ma anche quando cerco di non farlo:

come faccio?

Chi se lo aspettava di vedere le tue lettere

con i tuoi numeri lì su quelle pietre:

l’unico contatto che mi resta.

 
Adesso nemmeno più quello

e ogni pensiero diventa un percorso,

perché i ricordi sono micce

che fanno brillare le mie lacrime

ma che le mie lacrime non sanno spegnere.

Parlo di te con tutti

e tutti mi parlano di te, con te,

ci sei ma non ti vedo e non ti voglio vedere.

 
Siamo rimasti a metà, tutti e due,

ma io da solo.

 
 
 
 
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